Formazione Digitale
Piano di emergenza digitale
Formazione Digitale · Guida completa · Sicurezza

Se succede
qualcosa

Telefono rubato, account violato, qualcuno che usa la tua identità online. Cosa fare, in quale ordine, senza farsi prendere dal panico — e un piano scritto da tenere a portata di mano.

🆘 Emergenza 💡 Livello base ⏱ ~25 minuti 🖨️ Piano stampabile 🗓 Aggiornato 2026
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Prepara il piano adesso

Le cose da fare oggi, con calma — non quando sei nel panico

Il momento peggiore per cercare il numero della banca è quando la carta è appena stata clonata. Il momento peggiore per capire come bloccare il telefono da remoto è quando ti è stato rubato. Le emergenze digitali si gestiscono meglio con un piano preparato in anticipo.

Questa sezione è la lista di cose da fare adesso, con calma. Le sezioni successive spiegano cosa fare quando succede qualcosa.

Da fare prima che succeda qualcosa

  1. Attiva "Dov'è" (iPhone) o "Trova il mio dispositivo" (Android) sul tuo telefono — ti permette di bloccarlo e cancellarlo da remoto in caso di furto. Controlla che sia attivo oggi, non domani.
  2. Annota i numeri di emergenza su carta: numero della banca per blocco carta, numero dell'operatore telefonico per blocco SIM. Questi numeri ti servono quando non hai il telefono.
  3. Salva i codici di backup del 2FA per i tuoi account principali (Gmail, banca, SPID) in un posto fisico sicuro — non solo sul telefono.
  4. Configura il recupero account su Google e Apple: vai nelle impostazioni di sicurezza e verifica che email di recupero e numero di telefono siano aggiornati.
  5. Fai un backup recente del telefono su iCloud o Google Foto — così se il dispositivo viene cancellato da remoto non perdi tutto.
  6. Compila il piano stampabile in fondo a questa guida (Sezione 7) e tienilo in un cassetto. Non sul telefono.
Il principio chiave

Tutto quello che ti serve durante un'emergenza digitale — numeri di telefono, codici di backup, password di recupero — deve esistere anche su carta, fuori dal dispositivo che potrebbe essere perso o bloccato. Un foglio in un cassetto vale più di mille app.

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Telefono rubato o perso

I primi 10 minuti sono decisivi

Hai il telefono rubato o non riesci più a trovarlo. Il tempo conta: ogni minuto in più lascia a qualcun altro accesso ai tuoi account, alla tua email, alla tua banca. Agisci in questo ordine.

0–2 min
Blocca il telefono da remoto. Da qualsiasi altro dispositivo: iPhone → icloud.com/find o app "Dov'è" su altro Apple. Android → android.com/find con il tuo account Google. Seleziona "Blocca dispositivo" — imposta un PIN temporaneo se non ne hai uno.
2–5 min
Cambia la password dell'account principale (Google o Apple ID) da un altro dispositivo. Se qualcuno ha il tuo telefono sbloccato e tu cambi la password, viene disconnesso.
5–10 min
Chiama la banca se hai app di home banking sul telefono. Chiedi il blocco cautelativo dell'accesso mobile e monitora le transazioni. Il numero è sul retro della carta o sul sito ufficiale — non cercarlo su Google in questo momento, vai sul sito che conosci già.
10–30 min
Chiama l'operatore telefonico per bloccare la SIM — impedisce il SIM swapping e l'uso del tuo numero per ricevere codici 2FA. TIM: 119, Vodafone: 190, WindTre: 159, Iliad: app o sito.
Dopo
Esci da tutte le sessioni attive su Google, Facebook, email (vedi Guida 1 — Chi ha accesso ai tuoi account). Poi valuta se cancellare il dispositivo da remoto — fallo solo se sei sicuro di non ritrovarlo.
Prima di cancellare da remoto

La cancellazione remota è definitiva e impedisce il tracciamento. Se pensi di poter recuperare il telefono (es. lo hai dimenticato in un posto che puoi raggiungere), blocca senza cancellare — puoi sempre cancellare dopo. Non puoi annullare una cancellazione.

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Account violato

Non riesci ad accedere, o noti attività che non hai fatto tu

Ci sono due scenari distinti: riesci ancora ad accedere all'account (qualcuno è entrato ma non ha cambiato la password), oppure non riesci più ad accedere (la password è stata cambiata). La sequenza d'azione è diversa.

Riesci ancora ad accedere

  1. Cambia subito la password — scegli qualcosa di nuovo, mai usato altrove.
  2. Esci da tutti i dispositivi — in Google: myaccount.google.com → Sicurezza e accesso → I tuoi dispositivi → Esci da tutti. Su Facebook: Impostazioni → Sicurezza e accesso → Disconnetti da tutte le sessioni.
  3. Controlla email e numero di recupero — un attaccante potrebbe averli già cambiati per rimanere dentro. Ripristina quelli corretti.
  4. Attiva il 2FA se non è già attivo. Con il 2FA attivo, conoscere la password non basta per accedere.
  5. Verifica le attività recenti — email inviate, post pubblicati, acquisti effettuati — per capire cosa ha fatto chi è entrato.

Non riesci più ad accedere

  1. Usa subito la funzione "Password dimenticata" o "Recupera account" sul sito ufficiale — fallo da un dispositivo e una rete di cui ti fidi.
  2. Il recupero avviene via email o numero di telefono di backup — per questo è fondamentale averli configurati in anticipo (vedi Sezione 1).
  3. Se l'email di recupero è stata cambiata: Google e Facebook hanno procedure di verifica dell'identità con documenti. Cerca "recupero account" + nome del servizio sul sito ufficiale.
  4. Una volta rientrato: cambia password, esci da tutti i dispositivi, attiva il 2FA, verifica le impostazioni di sicurezza.
📧
Recupero Gmail
accounts.google.com/signin/recovery — Google verifica l'identità con domande sull'account, dispositivi usati in passato, codici di backup.
📘
Recupero Facebook
facebook.com/login/identify — puoi identificarti con email, telefono, nome o profilo di un amico di fiducia designato in precedenza.
📱
Recupero Apple ID
iforgot.apple.com — se hai configurato un Contatto di recupero o una Chiave di recupero in precedenza, puoi usarli. Altrimenti, processo con Apple Support.
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Identità digitale compromessa

Qualcuno finge di essere te online

È diverso da un account violato: in questo caso qualcuno ha creato profili falsi a tuo nome, sta contattando i tuoi conoscenti fingendosi te, oppure ha usato i tuoi dati per registrare account o commettere frodi.

Profilo social clonato

Qualcuno ha copiato la tua foto e il tuo nome su Facebook, Instagram o WhatsApp e sta contattando i tuoi amici.

  1. Avvisa i tuoi contatti — pubblica sui tuoi profili reali un avviso: "Attenzione, c'è un profilo falso a mio nome. Non rispondete e non cliccate link."
  2. Segnala il profilo falso direttamente alla piattaforma — ogni social ha un pulsante "Segnala" → "Impersonificazione". Allega screenshot e link al tuo profilo vero.
  3. Metti la tua foto profilo privata (solo amici o solo tu) per rendere più difficile la clonazione futura.
  4. Se il falso profilo sta causando danni concreti (richieste di denaro, diffamazione), fai una denuncia alla Polizia Postale — conserva tutti gli screenshot prima che il profilo venga rimosso.

Uso dei tuoi dati per frodi

Scopri che qualcuno ha usato il tuo codice fiscale, i tuoi dati o il tuo numero di telefono per aprire contratti, richiedere prestiti o registrare account.

  1. Fai una denuncia alle forze dell'ordine — Polizia Postale per le frodi informatiche, o Polizia/Carabinieri per le frodi più ampie. La denuncia è il documento che ti tutela.
  2. Informa il Garante Privacy (garante privacy.it) se i tuoi dati personali sono stati usati illecitamente da un'azienda o un servizio.
  3. Contatta le società coinvolte (banca, operatore telefonico, ecc.) con la copia della denuncia per bloccare i contratti fraudolenti.
  4. Verifica la tua posizione creditizia su CRIF (eurisc.it) — puoi richiedere un report gratuito una volta l'anno per vedere se ci sono finanziamenti aperti a tuo nome.
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Dati bancari rubati

Ogni minuto conta — la sequenza esatta

Hai inserito i dati della carta su un sito falso, hai risposto a un SMS truffa con i dati del conto, o hai notato transazioni che non hai fatto. Agisci immediatamente.

  1. Chiama la banca adesso — il numero è sul retro della carta o sul sito ufficiale che conosci già. Chiedi il blocco immediato della carta e l'avvio della procedura antifrode. Non perdere tempo a cercare email o fare screenshot prima di chiamare.
  2. Blocca la carta anche dall'app se ce l'hai ancora — molte banche permettono il blocco immediato in autonomia. Ma chiama comunque: servono istruzioni per il passo successivo.
  3. Fai uno screenshot di tutto — il sito falso, l'email o SMS truffa, le transazioni non autorizzate, l'importo e la data. Questi documenti ti servono per la denuncia e per il rimborso.
  4. Fai denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it oppure di persona. La denuncia è necessaria per attivare la procedura di rimborso con la banca.
  5. Chiedi alla banca di avviare la procedura di chargeback — il rimborso delle transazioni non autorizzate. Con la denuncia in mano, hai diritto a richiederlo.
I tempi di rimborso

In Italia, per le transazioni fraudolente con carta, la normativa PSD2 prevede il rimborso entro 1 giorno lavorativo per le operazioni non autorizzate, salvo che la banca dimostri dolo o negligenza grave del cliente. La denuncia tempestiva e la documentazione sono fondamentali per ottenere il rimborso.

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A chi rivolgersi

I contatti giusti per ogni tipo di problema

👮
Polizia Postale
Truffe online, phishing, furto d'identità digitale, account violati, profili clonati.
Segnalazione online: commissariatodips.it
Sportelli fisici: nelle Questure principali
🔒
Garante Privacy
Uso illecito dei tuoi dati personali da parte di aziende o enti.
Sito: garanteprivacy.it
Reclamo online disponibile
🏦
La tua banca
Blocco carta, transazioni non autorizzate, chargeback.
Numero: sul retro della carta
Attivo 24h per i blocchi d'emergenza
📱
Operatore telefonico
Blocco SIM, sostituzione SIM, segnalazione numeri truffaldini.
TIM: 119 · Vodafone: 190
WindTre: 159 · Iliad: app/sito
⚖️
Arbitro Bancario Finanziario
Se la banca non rimborsa le transazioni fraudolente, puoi ricorrere all'ABF — gratuito e alternativo al tribunale.
Sito: arbitrobancariofinanziario.it
📊
CRIF / Eurisc
Verifica se ci sono finanziamenti aperti a tuo nome senza tua autorizzazione.
Sito: eurisc.it
Report gratuito una volta l'anno
📋

Il tuo piano stampabile

Compilalo adesso e tienilo fuori dal telefono

Questo piano è inutile se rimane solo digitale. Stampalo, compilalo a penna e mettilo in un cassetto — insieme ai codici di backup del 2FA e ai numeri di emergenza della banca. Serve esattamente quando il telefono non c'è o non funziona.

💡 Per stampare solo questo piano: File → Stampa dal browser — la pagina è ottimizzata per stampare solo questa sezione.

📋 Piano di emergenza digitale — compilato il: ___________
📱 Il mio telefono
Modello:
Sistema:
Account principale (email):
"Dov'è" / "Trova dispositivo" attivo?
🏦 La mia banca
Banca:
Numero blocco carta (24h):
Numero cliente:
📡 Il mio operatore telefonico
Operatore:
Numero blocco SIM:
PUK della SIM:
🔑 Account principali — email di recupero o numero backup
Gmail / Google:
Apple ID:
Facebook:
Email principale:
SPID (provider):
🆘 Se ti rubano il telefono — fai in questo ordine
  • Blocca da remoto: icloud.com/find (iPhone) oppure android.com/find (Android)
  • Cambia la password dell'account Google o Apple ID da un altro dispositivo
  • Chiama la banca — numero qui sopra — chiedi blocco cautelativo accesso mobile
  • Chiama l'operatore — numero qui sopra — blocca la SIM
  • Esci da tutte le sessioni attive su Google, Facebook, email
🆘 Se un account viene violato — fai in questo ordine
  • Prova "Password dimenticata" sul sito ufficiale
  • Cambia la password appena rientrato
  • Esci da tutti i dispositivi
  • Verifica email e numero di recupero nelle impostazioni
  • Attiva il 2FA se non è già attivo
📞 Contatti di emergenza
Polizia Postale online:commissariatodips.it
Polizia / Carabinieri:112 / 113
Garante Privacy:garanteprivacy.it
ABF (controversie banca):arbitrobancariofinanziario.it