Se succede
qualcosa
Telefono rubato, account violato, qualcuno che usa la tua identità online. Cosa fare, in quale ordine, senza farsi prendere dal panico — e un piano scritto da tenere a portata di mano.
Prepara il piano adesso
Le cose da fare oggi, con calma — non quando sei nel panico
Il momento peggiore per cercare il numero della banca è quando la carta è appena stata clonata. Il momento peggiore per capire come bloccare il telefono da remoto è quando ti è stato rubato. Le emergenze digitali si gestiscono meglio con un piano preparato in anticipo.
Questa sezione è la lista di cose da fare adesso, con calma. Le sezioni successive spiegano cosa fare quando succede qualcosa.
Da fare prima che succeda qualcosa
- Attiva "Dov'è" (iPhone) o "Trova il mio dispositivo" (Android) sul tuo telefono — ti permette di bloccarlo e cancellarlo da remoto in caso di furto. Controlla che sia attivo oggi, non domani.
- Annota i numeri di emergenza su carta: numero della banca per blocco carta, numero dell'operatore telefonico per blocco SIM. Questi numeri ti servono quando non hai il telefono.
- Salva i codici di backup del 2FA per i tuoi account principali (Gmail, banca, SPID) in un posto fisico sicuro — non solo sul telefono.
- Configura il recupero account su Google e Apple: vai nelle impostazioni di sicurezza e verifica che email di recupero e numero di telefono siano aggiornati.
- Fai un backup recente del telefono su iCloud o Google Foto — così se il dispositivo viene cancellato da remoto non perdi tutto.
- Compila il piano stampabile in fondo a questa guida (Sezione 7) e tienilo in un cassetto. Non sul telefono.
Tutto quello che ti serve durante un'emergenza digitale — numeri di telefono, codici di backup, password di recupero — deve esistere anche su carta, fuori dal dispositivo che potrebbe essere perso o bloccato. Un foglio in un cassetto vale più di mille app.
Telefono rubato o perso
I primi 10 minuti sono decisivi
Hai il telefono rubato o non riesci più a trovarlo. Il tempo conta: ogni minuto in più lascia a qualcun altro accesso ai tuoi account, alla tua email, alla tua banca. Agisci in questo ordine.
L'IMEI è un codice univoco a 15 cifre che identifica il tuo telefono. In caso di furto, inserirlo nella denuncia alle forze dell'ordine permette agli operatori di inserire il dispositivo nella Blacklist IMEI nazionale, rendendolo inutilizzabile con qualsiasi SIM sul territorio italiano. Trovi il codice IMEI digitando *#06# sul tastierino del telefono, oppure sulla scatola originale. Annotalo adesso nel piano stampabile (Sezione 7).
Regola d'oro: blocca prima, cancella solo se sei certo di non ritrovarlo. Su Android la cancellazione remota rimuove anche la possibilità di tracciamento. Su iPhone invece, anche dopo il wipe remoto, l'Activation Lock resta attivo e il telefono continua a essere localizzabile tramite la rete "Dov'è" (se vicino ad altri dispositivi Apple). In entrambi i casi, non puoi annullare una cancellazione.
Account violato
Non riesci ad accedere, o noti attività che non hai fatto tu
Ci sono due scenari distinti: riesci ancora ad accedere all'account (qualcuno è entrato ma non ha cambiato la password), oppure non riesci più ad accedere (la password è stata cambiata). La sequenza d'azione è diversa.
Riesci ancora ad accedere
- Cambia subito la password — scegli qualcosa di nuovo, mai usato altrove.
- Esci da tutti i dispositivi — in Google: myaccount.google.com → Sicurezza e accesso → I tuoi dispositivi → Esci da tutti. Su Facebook: Impostazioni → Sicurezza e accesso → Disconnetti da tutte le sessioni.
- Controlla email e numero di recupero — un attaccante potrebbe averli già cambiati per rimanere dentro. Ripristina quelli corretti.
- Attiva il 2FA se non è già attivo. Con il 2FA attivo, conoscere la password non basta per accedere.
- Verifica le attività recenti — email inviate, post pubblicati, acquisti effettuati — per capire cosa ha fatto chi è entrato.
Non riesci più ad accedere
- Usa subito la funzione "Password dimenticata" o "Recupera account" sul sito ufficiale — fallo da un dispositivo e una rete di cui ti fidi.
- Il recupero avviene via email o numero di telefono di backup — per questo è fondamentale averli configurati in anticipo (vedi Sezione 1).
- Se l'email di recupero è stata cambiata: Google e Facebook hanno procedure di verifica dell'identità con documenti. Cerca "recupero account" + nome del servizio sul sito ufficiale.
- Una volta rientrato: cambia password, esci da tutti i dispositivi, attiva il 2FA, verifica le impostazioni di sicurezza.
Identità digitale compromessa
Qualcuno finge di essere te online
È diverso da un account violato: in questo caso qualcuno ha creato profili falsi a tuo nome, sta contattando i tuoi conoscenti fingendosi te, oppure ha usato i tuoi dati per registrare account o commettere frodi.
Profilo social clonato
Qualcuno ha copiato la tua foto e il tuo nome su Facebook, Instagram o WhatsApp e sta contattando i tuoi amici.
- Avvisa i tuoi contatti — pubblica sui tuoi profili reali un avviso: "Attenzione, c'è un profilo falso a mio nome. Non rispondete e non cliccate link."
- Segnala il profilo falso direttamente alla piattaforma — ogni social ha un pulsante "Segnala" → "Impersonificazione". Allega screenshot e link al tuo profilo vero.
- Metti la tua foto profilo privata (solo amici o solo tu) per rendere più difficile la clonazione futura.
- Se il falso profilo sta causando danni concreti (richieste di denaro, diffamazione), fai una denuncia alla Polizia Postale — conserva tutti gli screenshot prima che il profilo venga rimosso.
Uso dei tuoi dati per frodi
Scopri che qualcuno ha usato il tuo codice fiscale, i tuoi dati o il tuo numero di telefono per aprire contratti, richiedere prestiti o registrare account.
- Fai una denuncia alle forze dell'ordine — Polizia Postale per le frodi informatiche, o Polizia/Carabinieri per le frodi più ampie. La denuncia è il documento che ti tutela.
- Informa il Garante Privacy (garante privacy.it) se i tuoi dati personali sono stati usati illecitamente da un'azienda o un servizio.
- Contatta le società coinvolte (banca, operatore telefonico, ecc.) con la copia della denuncia per bloccare i contratti fraudolenti.
- Verifica la tua posizione creditizia su CRIF (eurisc.it) — puoi richiedere un report gratuito una volta l'anno per vedere se ci sono finanziamenti aperti a tuo nome.
Dati bancari rubati
Ogni minuto conta — la sequenza esatta
Hai inserito i dati della carta su un sito falso, hai risposto a un SMS truffa con i dati del conto, o hai notato transazioni che non hai fatto. Agisci immediatamente.
- Chiama la banca adesso — il numero è sul retro della carta o sul sito ufficiale che conosci già. Chiedi il blocco immediato della carta e l'avvio della procedura antifrode. Non perdere tempo a cercare email o fare screenshot prima di chiamare.
- Blocca la carta anche dall'app se ce l'hai ancora — molte banche permettono il blocco immediato in autonomia. Ma chiama comunque: servono istruzioni per il passo successivo.
- Fai uno screenshot di tutto — il sito falso, l'email o SMS truffa, le transazioni non autorizzate, l'importo e la data. Questi documenti ti servono per la denuncia e per il rimborso.
- Fai denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it oppure di persona. La denuncia è necessaria per attivare la procedura di rimborso con la banca.
- Chiedi alla banca di avviare la procedura di chargeback — il rimborso delle transazioni non autorizzate. Con la denuncia in mano, hai diritto a richiederlo.
In Italia, per le transazioni fraudolente con carta, la normativa PSD2 prevede il rimborso entro 1 giorno lavorativo per le operazioni non autorizzate, salvo che la banca dimostri dolo o negligenza grave del cliente. La denuncia tempestiva e la documentazione sono fondamentali per ottenere il rimborso.
A chi rivolgersi
I contatti giusti per ogni tipo di problema
Segnalazione online: commissariatodips.it
Sportelli fisici: nelle Questure principali
Sito: garanteprivacy.it
Reclamo online disponibile
Numero: sul retro della carta
Attivo 24h per i blocchi d'emergenza
TIM: 119 · Vodafone: 190
WindTre: 159 · Iliad: app/sito
Sito: arbitrobancariofinanziario.it
Sito: eurisc.it
Report gratuito una volta l'anno
Il tuo piano stampabile
Compilalo adesso e tienilo fuori dal telefono
Questo piano è inutile se rimane solo digitale. Stampalo, compilalo a penna e mettilo in un cassetto — insieme ai codici di backup del 2FA e ai numeri di emergenza della banca. Serve esattamente quando il telefono non c'è o non funziona.
💡 Per stampare solo questo piano: File → Stampa dal browser — la pagina è ottimizzata per stampare solo questa sezione.
- Blocca da remoto: icloud.com/find (iPhone) oppure android.com/find (Android)
- Cambia la password dell'account Google o Apple ID da un altro dispositivo
- Chiama la banca — numero qui sopra — chiedi blocco cautelativo accesso mobile
- Chiama l'operatore — numero qui sopra — blocca la SIM
- Esci da tutte le sessioni attive su Google, Facebook, email
- Prova "Password dimenticata" sul sito ufficiale
- Cambia la password appena rientrato
- Esci da tutti i dispositivi
- Verifica email e numero di recupero nelle impostazioni
- Attiva il 2FA se non è già attivo