Funzioni di Excel
Le funzioni che servono davvero, spiegate provandole.
Niente screenshot da guardare: in questa guida i fogli di calcolo sono vivi. Cambi un criterio e vedi la formula ricalcolarsi sotto i tuoi occhi, sugli stessi dati di vendita che useremo in tutta la guida. Sono funzioni medio-avanzate: do per scontato che tu sappia già usare le funzioni base (SOMMA, MEDIA, MAX, MIN).
- Ogni funzione inizia con il segno
=e racchiude gli argomenti tra parentesi tonde. - Gli argomenti si separano con il punto e virgola
;(in alcune versioni internazionali è la virgola). - Il segno
$blocca un riferimento:$B$3non si sposta quando trascini la formula. Lo vedremo dove serve.
SOMMA.SE somma i valori di un intervallo, ma
solo nelle righe che soddisfano un criterio. È perfetta per
rispondere a domande come «quanto ha fatturato in totale un singolo venditore?».
La sintassi è:
- intervallo: la colonna in cui cercare il criterio (qui i venditori, colonna A).
- criterio: la condizione da cercare, tra doppi apici (es.
"Rossi"). - int_somma: la colonna i cui valori vanno sommati (qui il fatturato, colonna D).
Indicando A:A e D:D fai riferimento
all'intera colonna: la formula funziona anche se aggiungi nuove righe in fondo.
Provala tu
Scegli un venditore: le righe corrispondenti si illuminano, la formula si aggiorna e in basso compare il totale del suo fatturato.
| A | B | C | D | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Regione | Settore | Fatturato |
Se ometti int_somma, Excel somma direttamente i valori
dell'intervallo su cui hai applicato il criterio. Qui lo
teniamo esplicito perché cerchiamo nei venditori ma sommiamo i fatturati: due colonne diverse.
SOMMA.PIÙ.SE è la sorella di SOMMA.SE quando le condizioni sono
più di una: somma i valori solo nelle righe che soddisfano tutti i criteri
contemporaneamente. Esempio: «quanto ha fatturato Rossi nella sola Lombardia?».
La sintassi è:
In SOMMA.PIÙ.SE l'intervallo da sommare va per primo — l'opposto di SOMMA.SE, dove veniva per ultimo. Dopo si elencano le coppie intervallo-criterio.
Provala tu
Scegli venditore e regione: si illuminano solo le righe che rispettano entrambe le condizioni.
| A | B | C | D | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Regione | Settore | Fatturato |
CONTA.SE non somma: conta quante celle di un
intervallo soddisfano un criterio. Esempio: «quante operazioni di vendita ha fatto Rossi?».
La sintassi è:
- intervallo: la colonna in cui contare (qui i venditori, colonna A).
- criterio: la condizione, tra doppi apici (es.
"Rossi").
Nel criterio puoi usare i caratteri jolly: ? sostituisce un
carattere qualsiasi, * una sequenza qualsiasi. Es. "Ro*" conta tutto ciò che inizia per «Ro».
Provala tu
Scegli un venditore: le sue righe si illuminano e in basso compare quante volte compare nell'elenco.
| A | B | C | D | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Regione | Settore | Fatturato |
CONTA.PIÙ.SE conta le righe che soddisfano tutte
le condizioni indicate. Esempio: «quante volte Rossi ha venduto in Lombardia?».
La sintassi è:
Ogni condizione in più restringe il conteggio: aggiungendo la regione, il numero può solo restare uguale o diminuire rispetto al solo CONTA.SE sul venditore.
Provala tu
Confronta col simulatore di CONTA.SE qui sopra: scegli lo stesso venditore e aggiungi una regione — vedrai il conteggio scendere.
| A | B | C | D | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Regione | Settore | Fatturato |
CERCA.VERT cerca un valore nella prima colonna di una tabella e
restituisce un dato sulla stessa riga, preso dalla colonna che indichi.
È lo strumento per collegare due tabelle: «dato il codice prodotto, qual è il prezzo?».
La sintassi è:
- valore: cosa cercare (il codice), nella prima colonna della matrice.
- matrice: la tabella in cui cercare (qui
A:D). - indice: quale colonna restituire, contando da 1 (2 = Categoria, 3 = Prodotto, 4 = Prezzo).
- corrispondenza:
FALSO= esatta,VERO= approssimativa (richiede la matrice ordinata).
Con FALSO Excel trova solo la corrispondenza esatta e dà
#N/D se il codice non esiste. Con VERO trova
il valore più vicino per difetto — utile solo su dati ordinati (es. fasce, scaglioni).
Provala tu
Scegli un codice, scegli quale colonna restituire, e prova a togliere la corrispondenza esatta. Il codice I210 non esiste: guarda cosa succede con FALSO e con VERO.
| A | B | C | D | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Codice | Categoria | Prodotto | Prezzo |
SE valuta una condizione e restituisce un risultato se è vera,
un altro se è falsa. È il «bivio» del foglio di calcolo: «se il fatturato supera la soglia,
allora Premio, altrimenti Standard».
La sintassi è:
Provala tu
Sposta la soglia: la colonna «Esito» ricalcola riga per riga, e si illuminano le vendite che ottengono il premio.
| A | B | C | D | E | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Regione | Settore | Fatturato | Esito |
Quando i casi sono più di due, si mette un SE dentro l'altro:
il «se_falso» del primo diventa un nuovo SE. La catena si valuta
dall'alto: la prima condizione vera vince e blocca tutto il resto.
Un esempio che conosci bene — i voti:
L'ordine conta: la condizione più restrittiva (=10)
va per prima. Se mettessi >6 all'inizio, un voto 10 rientrerebbe
già nel «Promosso» e non raggiungerebbe mai «Con lode».
Provala tu
Sposta il voto: vedi quale condizione scatta e quale risultato viene scelto. Se la prima è vera, la seconda non viene nemmeno valutata.
RANGO dice in che posizione si trova un valore rispetto a un gruppo.
Qui costruiamo la classifica dei venditori per fatturato totale.
La sintassi è:
- valore: il numero di cui vuoi la posizione.
- intervallo: il gruppo di confronto, bloccato con
$per poter trascinare la formula. - ordine:
0= decrescente (1° = più alto),1= crescente.
Provala tu
Cambia l'ordine: la classifica si riordina e il 1° posto cambia.
| A | B | C | |
|---|---|---|---|
| 1 | Venditore | Totale fatturato | Posizione |
STRINGA.ESTRAI estrae un pezzo di testo a partire da una posizione,
per un certo numero di caratteri. Serve per «spacchettare» codici strutturati: da
AFM-VE-2024-017 puoi tirare fuori la sigla regione, l'anno, il progressivo.
La sintassi è:
Provala tu
Sposta i due cursori: inizio sceglie da dove partire, num_caratteri quanti prenderne. La parte estratta si illumina.
| A | B | |
|---|---|---|
| 1 | Codice prodotto | Sigla regione fx |
Colonna A: valori digitati. Colonna B fx: celle che contengono la formula =STRINGA.ESTRAI(…) — mostrano il risultato calcolato, ma dentro hanno la formula. La riga 2 è quella analizzata dal visualizzatore.
TESTO.FORMULA restituisce, come testo, la formula contenuta in
un'altra cella. Serve a documentare, controllare o spiegare un foglio: una cella mostra il
risultato, questa funzione rivela la formula che c'è dietro.
La sintassi è:
È una funzione di ispezione: se la cella contiene un valore digitato a
mano e non una formula, restituisce #N/D.
Provala tu
Scegli una cella: vedi cosa mostra nel foglio e quale formula nasconde.
| Cella | Valore visualizzato fx |
Tutte le celle in colonna F fx mostrano un risultato, ma contengono una formula — TESTO.FORMULA la rivela.